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Novelle rusticane: Libertà, Il Mistero

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Novelle rusticane

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Scheda dell'opera


Copertina della prima edizione a stampa Casanova [1]

Titolo opera Novelle rusticane
Autore Giovanni Verga
Data di pubblicazione 1883
Editore Casanova
Luogo Torino

La Raccolta

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Pubblicate nel 1883, le Novelle rusticane segnano un momento centrale e di marcata svolta nel percorso verista di Giovanni Verga. Rispetto a Vita dei Campi, l'autore torna a raccontare il mondo contadino e la campagna siciliana, ma lo fa con un tono più severo, privo di illusioni, quasi dimesso nella sua constatazione della realtà sociale. La raccolta di 12 novelle restituisce un ambiente dominato da rapporti duri, regolati da necessità economiche che non lasciano spazio a sentimenti gratuiti [1].


Temi principali

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Il nucleo tematico principale è la centralità assoluta della roba, intesa come misura del valore e motore delle azioni umane [2]. Nelle novelle la lotta per il possesso, o anche solo per la sopravvivenza, appare come una condizione permanente: un sistema in cui ogni gesto, anche il minimo, è condizionato dal bisogno. Verga mostra come la miseria quotidiana finisca per soffocare solidarietà e affetti, deformando i rapporti umani fino a renderli puramente utilitari. In questo quadro ristretto, ma emblematico, emergono i riflessi di una mentalità borghese che filtra verso il basso e finisce per plasmare, con le sue logiche di profitto, anche i comportamenti popolari.


Elementi storici

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A differenza della raccolta precedente, Verga colloca con più precisione le novelle sullo sfondo storico della transizione dal Regno delle due Sicilie allo Stato unitario. Attraverso allusioni immediate ma efficaci, suggerisce come l' Unità d'Italia, per i ceti subalterni, non abbia significato un reale miglioramento: i mutamenti politici restano incomprensibili o irrilevanti per i "vinti", e la loro condizione rimane sostanzialmente immutata.


Stile e Poetica Verghiana

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Sul piano stilistico, la prosa delle Novelle rusticane è più asciutta e scabra: i dialoghi sono serrati, l'osservazione dei dettagli diventa più tagliente, e l'adesione ai meccanismi del naturalismo è più sistematica. Il ricorso al particolare concreto diviene dunque indicatore di un intero sistema sociale, rivelato attraverso scorci rapidi o frammenti di vita quotidiana. Un tratto caratteristico della narrazione è la presenza di un "parlato corale" un punto di vista interno alla comunità che racconta gli eventi come se fluissero spontaneamente da una voce collettiva. Questo espediente restituisce un ritmo denso di irregolarità, vicino al parlato reale, e garantisce quella distanza dall'autore che Verga teorizza come necessaria per l'impersonalità del racconto. La vicenda appare così filtrata dall'esperienza della comunità stessa, senza interventi espliciti o giudizi esterni. Nella raccolta si consolida, infine, una delle idee centrali della poetica verghiana: le leggi che regolano la natura e la storia umana non possono essere aggirate, e ogni tentativo di cambiamento, individuale o collettivo, viene assorbito dall'ordine immodificabile della necessità [3]. In questo senso, le Novelle rusticane rappresentano uno dei momenti più coerenti e maturi della riflessione amara di Verga sui meccanismi della vita sociale.

Novelle della raccolta

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  • Il Reverendo
  • Cos'è il re
  • Don Licciu Papa
  • Il Mistero
  • Malaria
  • Gli orfani
  • La roba
  • Storia dell'asino di S. Giuseppe
  • Pane nero
  • I galantuomini
  • Libertà
  • Di là del mare [4]

Note

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  1. G. Baldi, S. Giusso, M. Razzetti, G. Zaccaria, I classici nostri contemporanei vol. 5,2: Dall'età postunitaria fino al Novecento, Milano-Torino, Pearson Italia, 2019, pp. 264.
  2. Ibidem
  3. Ivi, pp. 202-203
  4. G. Verga, Tutte le novelle, a cura di G. Carnazzi, Milano, Rizzoli-Bur, 2008.

Bibliografia

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  • G. Baldi, S. Giusso, M. Razzetti, G. Zaccaria, I classici nostri contemporanei vol. 5,2: Dall'età postunitaria fino al Novecento, Milano-Torino, Pearson Italia, 2019.
  • A. Casadei, M. Santagata, Manuale di letteratura italiana medievale e moderna, Bari, Gius. Laterza & Figli, 2007.
  • Comitato per l'edizione nazionale delle opere di Giovanni Verga, I tempi e le opere di Giovanni Verga: Contributi per l'edizione nazionale, Firenze, Felice Le Monnier S.p.a, 1986.
  • G. Verga, Novelle rusticane, ed. critica a cura di G. Forni, Novara, Fondazione Verga/Interlinea, 2016.
  • G. Verga, Tutte le novelle, a cura di G. Carnazzi, Milano, Rizzoli-Bur, 2008.