Jump to content
Main menu
Main menu
move to sidebar
hide
Navigation
Main page
Recent changes
Random page
Help about MediaWiki
Special pages
WikiVerismo
Search
Search
Appearance
Create account
Log in
Personal tools
Create account
Log in
Pages for logged out editors
learn more
Contributions
Talk
Editing
Il Turno
(section)
Page
Discussion
English
Read
Edit
View history
Tools
Tools
move to sidebar
hide
Actions
Read
Edit
View history
General
What links here
Related changes
Page information
Appearance
move to sidebar
hide
Warning:
You are not logged in. Your IP address will be publicly visible if you make any edits. If you
log in
or
create an account
, your edits will be attributed to your username, along with other benefits.
Anti-spam check. Do
not
fill this in!
==Temi== L’opera di Pirandello mostra la presenza di un’ingente quantità di legami legati alla contraddizione tra '''razionalità e caso''', alla violenza delle convenzioni e l’elaborazione del riso, con l’obiettivo di rivelare la verità posta dietro alle illusioni dei personaggi. * '''Il dominio della morte:''' il romanzo pone come fondamento il progetto matrimoniale di Marcantonio Ravì volto al benessere della figlia infatti, sin dalle prime battute, la logica materialistica, priva di morale, che caratterizza il personaggio viene subito messa in rilievo: ''«Bisogna sposare un vecchio…e quanti più soldi ha, meglio è»'' <ref> L. Pirandello, ''Il Turno'', Milano, Mondadori, 2020</ref>. Gli ideali e i sentimenti sono subordinati al denaro, alla logica calcolatrice che tende a ridurre persino la morte ad una variabile prevedibile o meglio auspicabile<ref>M. Guglielminetti, ''Struttura e sintassi del romanzo italiano del primo Novecento'', Vercelli: Edizioni Mercurio, 2007, p.73</ref>. Nonostante il giudizio dei paesani, il Ravì continua a difendere il proprio ragionamento, credendo che con la sola logica fosse in grado di governare il destino (le vicende future, infatti, non si risolveranno come previsto). * '''La prigionia del matrimonio:''' la giovane protagonista, Stellina, già nella parte iniziale del romanzo, appare intrappolata nel matrimonio organizzato dal padre con Don Diego. L’unione matrimoniale <ref>[https://www.nuoveedizionibohemien.it/index.php/il-matrimonio-nella-cultura-contadina-siciliana-tra-800-e-900/ Il matrimonio nella cultura contadina siciliana tra '800 e '900] </ref> vista come prigionia è uno dei temi che [https://it.wikipedia.org/wiki/Giancarlo_Mazzacurati Giancarlo Mazzacurati] evidenzia per dimostrare come in numerose opere di Pirandello, l’autore inserisca il protagonista della vicenda già intrappolato nel contesto sociale<ref> G. Mazzacurati, ''Pirandello nel romanzo europeo'', Bologna: Il Mulino, 1987, p.120 </ref>. Se Stellina decide di ribellarsi alle disposizioni del padre, Filomena Alletto, invece, accetta il matrimonio estremamente costrittivo con Ciro Coppa in favore di un vantaggio economico, portando la donna ad una condizione di isolamento estremo <ref> [https://www.nuoveedizionibohemien.it/index.php/il-matrimonio-nella-cultura-contadina-siciliana-tra-800-e-900/ Il matrimonio nella cultura contadina siciliana tra '800 e '900] </ref>, causata dalla gelosia del marito<ref> [https://asset.library.wisc.edu/1711.dl/PPH4P5IMGEQQE8U/R/file-3ffbd.pdf D. Bellinzani, ''La rappresentazione della società dal Verismo a Pirandello: matrimonio, patrimonio, Spiritismo'', 2019] p. 101-103</ref>. * '''L’angoscia della solitudine:''' Don Diego, invece, agisce in maniera diversa; il suo matrimonio con Stellina (il quinto per lui) non è legato alla dinamica del benessere economico, ma dalla paura della solitudine. Questa unione, per l’anziano personaggio, rappresenta una ricerca di compagnia e conforto che ritrova nella gioventù, fuggendo, così, dalla morte. * '''L’ingenuità:''' Pepè Alletto è inevitabilmente inserito nelle logiche materialistiche della modernità e viene rappresentato con una forte sensibilità e bisogno di rifugio interiore (la musica). Il forte contrasto con le personalità forti di Marcantonio Ravì e di Ciro Coppa evidenziano la fragilità del giovane personaggio, amplificata dall’assenza della figura paterna e dal controllo della madre, Bettina, che lo rendono facilmente manipolabile. Pepè Alletto appare come un ragazzo ingenuo che reagisce, ma non decide (infatti viene trascinato nel progetto matrimoniale), evidenziando il forte conflitto interiore: da una parte la forza sociale, dall’altra l’angoscia interiore. * '''Critica alla società borghese:''' Pirandello mette in luce l’ipocrisia della classe borghese, dominata dall’interesse economico, dalle convenzioni e dal tornaconto personale, mostrando come i personaggi si allontanino progressivamente dalla verità e indossino una machera sociale. Il '''riso''' si manifesta proprio dalla contraddizione tra i piani razionali del Ravì e l’imprevedibilità: ai progetti matrimoniali del padre si oppone costantemente il caso: ''«Questa, che pareva un leone, eccolo qua: morto! E quel vecchiaccio, sano e pieno di vita!»''<ref> L. Pirandello, ''Il Turno'', Milano, Mondadori, 2020</ref>. Il meccanismo del riso si manifesta in forme differenti: il '''grottesco''', utile a deridere l’illusione di controllo del Ravì; il '''riso amaro''', nato dalla consapevolezza dei personaggi come Pepè e Stellina della delusione che arriverà quando le aspettative si confronteranno con la realtà<ref> [https://ricerca.sns.it/retrieve/e3aacdfe-ada1-4c98-e053-3705fe0acb7e/Godioli_Alberto.pdf A. Godioli, Riso modernista e tradizione europea. Le novelle di Pirandello, Svevo e Palazzeschi, 2012-2013], p.80-83 </ref> Questo argomento viene spesso ripreso dall’autore in altre opere brevi, '''''I racconti della stanza chiusa''''', in particolare [https://it.wikipedia.org/wiki/La_carriola La carriola] ([https://it.wikipedia.org/wiki/1917 1917]) e ''La casa dell’agonia'' ([https://it.wikipedia.org/wiki/1935 1935]); in entrambi i testi viene evidenziata la contrapposizione tra la volontà individuale e il caso, tra le norme sociali e l’imprevedibilità delle vicende. Il riso, infatti, si manifesta come critica, rivelando questo paradosso ed evidenziando l’inadeguata condizione dell’uomo di fronte al mondo<ref> [https://www.allegoriaonline.it/PDF/781.pdf A. Stara, ''«La più bella delle isole deserte». Il racconto contemporaneo in dodici stanze''., Allegoria n.69-70, 2014] p. 112 </ref>.
Summary:
Please note that all contributions to WikiVerismo may be edited, altered, or removed by other contributors. If you do not want your writing to be edited mercilessly, then do not submit it here.
You are also promising us that you wrote this yourself, or copied it from a public domain or similar free resource (see
WikiVerismo:Copyrights
for details).
Do not submit copyrighted work without permission!
Cancel
Editing help
(opens in new window)
Search
Search
Editing
Il Turno
(section)
Add topic