Jump to content
Main menu
Main menu
move to sidebar
hide
Navigation
Main page
Recent changes
Random page
Help about MediaWiki
Special pages
WikiVerismo
Search
Search
Appearance
Create account
Log in
Personal tools
Create account
Log in
Pages for logged out editors
learn more
Contributions
Talk
Editing
Giacinta
(section)
Page
Discussion
English
Read
Edit
View history
Tools
Tools
move to sidebar
hide
Actions
Read
Edit
View history
General
What links here
Related changes
Page information
Appearance
move to sidebar
hide
Warning:
You are not logged in. Your IP address will be publicly visible if you make any edits. If you
log in
or
create an account
, your edits will be attributed to your username, along with other benefits.
Anti-spam check. Do
not
fill this in!
== Giacinta (adattamento teatrale) == '''''Giacinta'' (adattamento teatrale)''' è una riduzione teatrale, in cinque atti, dell’omonimo romanzo di [https://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Capuana Luigi Capuana]; rappresentata per la prima volta nel maggio del 1888 al Teatro Sannazaro di Napoli dalla compagnia ''Città di Torino'', diretta da [https://it.wikipedia.org/wiki/Cesare_Rossi_(attore) Cesare Rossi], con [https://it.wikipedia.org/wiki/Graziosa_Glech Graziosa Glech] nel ruolo della protagonista. La versione teatrale, fortemente ancorata al testo narrativo originale seppur con diverse revisioni, ripropone anche sulla scena lo sguardo critico di Capuana sulla borghesia di fine Ottocento e, come il romanzo, fu accolta in modo profondamente divisivo dalla critica, nonostante l’ampia circolazione sulle scene italiane tra il 1888 e il 1889. === Genesi e allestimento === Luigi Capuana sottopose il testo di quella che egli stesso definì una '''''commedia'''''<ref> C. Emmi, La voce di Giacinta: sulla lingua del dramma eponimo, in Annali della Fondazione Verga, Capuana narratore e drammaturgo. Atti del Congresso per il centenario della morte (Catania, 11-12 dicembre 2015), a cura di D.Marchese, Catania, 2015, p.215 </ref>. — nonostante la struttura drammatica — a [https://it.wikipedia.org/wiki/Eleonora_Duse Eleonora Duse], che inizialmente manifestò delle sue personali incertezze nei confronti del ruolo di Giacinta. Dopo aver letto e riletto la commedia, l’attrice comunicò allo scrittore la propria disponibilità a interpretare la parte, dichiarandosi impaziente di portare lo spettacolo in scena al Teatro Valle di Roma. <ref> Cfr. M.V. Sanfilippo, Il caso Giacinta di Luigi Capuana: dal romanzo alla rappresentazione teatrale. Per una ricostruzione della fortuna scenica., in La letteratura degli italiani 4. I letterati e la scena, Atti del XVI Congresso Nazionale Adi, Sassari-Alghero, 19-22 settembre 2012, a cura di G. Baldassarri, V. Di Iasio, P. Pecci, E. Pietrobon e F. Tomasi, Roma, Adi editore, 2014, pp.1-4.</ref> In un secondo momento, la Duse ritirò la propria adesione al progetto. Pur affermando di non aver letto direttamente le recensioni apparse sulla stampa, la decisione maturò in un clima critico già segnato da giudizi fortemente negativi. In particolare, il critico [https://it.wikipedia.org/wiki/Eugenio_Checchi Eugenio Checchi], figura di spicco nel panorama culturale dell’epoca, aveva pubblicato una severa stroncatura dell’opera sulle pagine del ''Fanfulla della Domenica'' circa quattro mesi prima del debutto teatrale, contribuendo a creare attorno alla riduzione teatrale un’attesa fortemente polemica e il timore di un possibile insuccesso. <ref> Ibidem </ref> Il ruolo della protagonista fu quindi affidato a [https://it.wikipedia.org/wiki/Graziosa_Glech Graziosa Glech], prima attrice della compagnia di [https://it.wikipedia.org/wiki/Cesare_Rossi_(attore) Cesare Rossi]. Accanto a lei recitarono '''''Assunta Mezzanotte''''', [https://it.wikipedia.org/wiki/Libero_Pilotto Libero Pilotto], '''''Cesare Rossi''''' ed [https://it.wikipedia.org/wiki/Ermete_Zacconi Ermete Zacconi]. === Accoglienza, critiche e polemiche === La prima rappresentazione di '''''Giacinta''''' al [https://it.wikipedia.org/wiki/Teatro_Sannazaro Teatro Sannazaro di Napoli], nel '''maggio 1888'''<ref> Capuana L., ''Teatro italiano. Volume primo''. A cura di G. Oliva e L. Pasquini, Palermo, Sellerio editore, 1999, pp.23 - 28. Ci sono delle discordanze sul giorno esatto della prima rappresentazione che dovrebbe essere avvenuta o il 16 o il 18 maggio 1888.</ref>, ottenne un notevole riscontro di pubblico, tale da determinare l’immediato annuncio di una replica, cui ne seguirono altre fino a un totale di '''nove rappresentazioni''' nella città partenopea. Al successo di pubblico non corrispose tuttavia un consenso unanime della critica, che si mostrò fin dall’inizio divisa sul valore artistico e, soprattutto, sulle '''implicazioni morali''' dell’opera. Il '''21 giugno 1888''' la compagnia diretta da [https://it.wikipedia.org/wiki/Cesare_Rossi_(attore) Cesare Rossi] portò lo spettacolo all’[https://it.wikipedia.org/wiki/Cinema_Apollo Arena Nazionale] di [https://it.wikipedia.org/wiki/Firenze Firenze], dove l’accoglienza da parte del pubblico portò ad un '''discreto successo'''. In questa occasione il '''dibattito critico''' si concentrò prevalentemente su quella che alcuni recensori giudicarono una '''«immoralità intollerabile del soggetto»''', più che sugli aspetti [https://it.wikipedia.org/wiki/Verismo veristi] della scrittura drammaturgica, senza che ciò impedisse la prosecuzione delle recite. <ref> Cfr. M.V. Sanfilippo, ''Il caso Giacinta di Luigi Capuana: dal romanzo alla rappresentazione teatrale. Per una ricostruzione della fortuna scenica''., op. cit., p.10 </ref> Il '''28 luglio 1888''' '''''Giacinta''''' fu rappresentata all’'''Arena Peloro''' di [https://it.wikipedia.org/wiki/Messina Messina] dalla compagnia di [https://www.treccani.it/enciclopedia/giuseppe-pietriboni_(Dizionario-Biografico)/ Giuseppe Pietriboni], registrando il '''tutto esaurito''', cui fece seguito una replica. Il critico della '''''Gazzetta di Messina''''' parlò di un ''«successo completo, il più completo dei successi della stagione»'', pur rilevando al contempo alcune debolezze del [https://it.wikipedia.org/wiki/Dramma dramma] sul piano della costruzione teatrale. <ref> Ivi, p.12 </ref> Il '''25 agosto 1888''' la commedia fu messa in scena a [https://it.wikipedia.org/wiki/Catania Catania], al '''Teatro Nazionale''', dalla compagnia di [https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Pasta Francesco Pasta], con [https://it.wikipedia.org/wiki/Pierina_Aiudi Pierina Giagnoni] nel ruolo della '''protagonista'''. La rappresentazione fu accolta come un trionfo inatteso, poiché parte del pubblico e della critica, sotto l’influenza dei giudizi contrastanti apparsi sulla stampa fiorentina e messinese, aveva assistito allo spettacolo con atteggiamento diffidente. Il '''13 ottobre 1888''' '''''Giacinta''''' tornò in scena a [https://it.wikipedia.org/wiki/Torino Torino], al [https://it.wikipedia.org/wiki/Teatro_Gerbino Teatro Gerbino], nuovamente con la compagnia di [https://it.wikipedia.org/wiki/Cesare_Rossi_(attore) Cesare Rossi] e con [https://it.wikipedia.org/wiki/Graziosa_Glech Graziosa Glech] nel ruolo della '''protagonista'''. Capuana accolse con favore l’interpretazione dell’attrice, al punto da dedicarle, per riconoscenza, '''l’edizione a stampa del 1890'''. <ref> L. Capuana, ''Teatro italiano. Volume primo'', op. cit. p.28 </ref> Anche in questa occasione la critica si divise: alcuni recensori accusarono Capuana di aver trattato un argomento giudicato '''«molto ripugnante»''' e di aver costruito dialoghi ritenuti eccessivamente «scarsi». A quest’ultima critica si oppose [https://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Verga Giovanni Verga] che, in una lettera indirizzata all’autore, dichiarò di non comprendere tale giudizio. Il '''23 novembre 1888''' la compagnia '''Rossi-Glech''' approdò infine al [https://it.wikipedia.org/wiki/Teatro_Valle Teatro Valle] di [https://it.wikipedia.org/wiki/Roma Roma]. Se da alcuni critici l’opera venne accolta in modo favorevole, [https://it.wikipedia.org/wiki/Eugenio_Checchi Eugenio Checchi] non mancò di rinnovare i propri '''attacchi''' nei confronti del dramma, proseguendo una '''polemica già avviata''' attorno al romanzo e alla sua trasposizione teatrale. Il '''1888''' si configurò come un anno particolarmente intenso per la circolazione della ''messinscena'' di '''''Giacinta, rappresentata in numerose città italiane'''''. Anche nel '''1889''' il dramma continuò ad essere messo in scena in vari centri, tra cui [https://it.wikipedia.org/wiki/Genova Genova], [https://it.wikipedia.org/wiki/Milano Milano], [https://it.wikipedia.org/wiki/Venezia Venezia], [https://it.wikipedia.org/wiki/Bologna Bologna], [https://it.wikipedia.org/wiki/Pisa Pisa], [https://it.wikipedia.org/wiki/Trieste Trieste] e [https://it.wikipedia.org/wiki/Palermo Palermo]. In particolare, la '''rappresentazione milanese''' ebbe luogo il '''13 marzo 1889''' al [https://it.wikipedia.org/wiki/Teatro_dei_Filodrammatici_(Milano) Teatro dei Filodrammatici], portata in scena, ancora una volta, dalla compagnia di [https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Pasta Francesco Pasta]. In epoca recente, dall’opera di [https://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Capuana Luigi Capuana] è stato tratto uno [https://it.wikipedia.org/wiki/Fiction_televisiva '''sceneggiato televisivo'''] trasmesso su [https://it.wikipedia.org/wiki/Rai_1 Rai 1] il '''20''', '''22''' e '''27 aprile 1980'''. La regia fu affidata a [https://it.wikipedia.org/wiki/Gianluigi_CalderoneGian Luigi Calderone] e gli '''interpreti''' furono [https://www.imdb.com/it/name/nm0210416/ Franca Maria De Monti (Giacinta)], [https://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Colli Mario Colli (Ernesto Savani)], [https://www.imdb.com/it/name/nm0303963/ Fabio Gamma (Andrea Gerace)], '''Beppe Chierici (conte Giulio Grippa)''', [https://it.wikipedia.org/wiki/Veronica_Lazar Veronica Lazar (Teresa Marulli)] e '''Giorgio Tinora (dottor Follini)'''. Per l’adattamento televisivo l’opera subì significative modifiche, volte a renderla più attuale; nei '''sottotitoli''' di accompagnamento lo sceneggiato fu infatti dichiarato '''«liberamente tratto dal romanzo omonimo»'''. In questa versione la protagonista non muore, ma impazzisce. <ref> Capuana L., Teatro italiano. Volume primo, op. cit., p.36 </ref> === Rapporto con il romanzo e interpretazioni critiche === La riduzione teatrale di '''''Giacinta''''' ha mantenuto una '''forte continuità''' con l’omonimo [https://it.wikipedia.org/wiki/Romanzo '''romanzo'''], sia sul '''piano tematico''' sia su quello '''strutturale'''. La versione scenica ripropose uno spaccato amaro della [https://it.wikipedia.org/wiki/Borghesia borghesia] dell’epoca, mettendone in luce '''contraddizioni morali''', '''ipocrisie sociali''' e '''tensioni latenti''' tra ''norme'' ''condivise'' e ''pulsioni individuali''. Rilevante fu anche la rappresentazione dei '''personaggi femminili''': '''''Giacinta''''' portò sulla scena un '''dramma interiore''', cercando al contempo di ritagliarsi uno '''spazio sociale''' che le consentisse di agire senza il controllo dell’'''autorità patriarcale'''. [https://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Capuana Capuana] rimase fortemente ancorato al testo narrativo originale nel corso del lavoro di '''trasposizione scenica'''. Nella stesura della versione teatrale, l’autore postillò frequentemente le singole scene con espliciti rimandi alle pagine o ai capitoli del romanzo, a conferma della volontà di conservarne non solo la trama, ma anche l’impianto ideologico e problematico. <ref> Cfr. C. Emmi, ''La voce di Giacinta. Sulla lingua del dramma eponimo'', op. cit., p.217 </ref> La ricezione teatrale di '''''Giacinta''''' fu caratterizzata da una marcata distanza tra successo di pubblico e giudizio critico, nonché da una persistente polarizzazione delle opinioni, in larga parte legata alla rappresentazione dei valori e delle contraddizioni della borghesia contemporanea. Le '''polemiche''' suscitate dall’opera contribuirono tuttavia alla sua '''ampia diffusione''' sulle scene italiane, rendendo la riduzione teatrale uno dei casi più discussi del teatro di '''area verista''' di '''fine Ottocento'''. La centralità di '''''Giacinta''''' come figura femminile lacerata tra '''desiderio''', '''colpa''' e '''giudizio sociale''', affiancata dal personaggio di ''Teresa'', contribuì a fare del dramma un '''luogo di esposizione critica dei valori borghesi''', più che una semplice trasposizione narrativa. In questo senso, la fedeltà al romanzo non attenuò, ma rese anzi più evidente sulla scena il carattere '''perturbante''' e '''realistico''' dell’opera, fornendo una delle chiavi di lettura delle accuse di immoralità e delle reazioni contrastanti che ne accompagnarono l’accoglienza teatrale.
Summary:
Please note that all contributions to WikiVerismo may be edited, altered, or removed by other contributors. If you do not want your writing to be edited mercilessly, then do not submit it here.
You are also promising us that you wrote this yourself, or copied it from a public domain or similar free resource (see
WikiVerismo:Copyrights
for details).
Do not submit copyrighted work without permission!
Cancel
Editing help
(opens in new window)
Search
Search
Editing
Giacinta
(section)
Add topic