Distrazione

Trama
[edit]Questo testo, molto breve, vede in scena un assonnato cocchiere di carri funebri che si chiama Scalabrino e che svolge da poco quel mestiere, dopo averne provati tanti.[1] Infatti quel giorno sbaglia il portone dove aveva appuntamento.
Arrivato all’indirizzo corretto si imbatte nel trasporto di un professore che un vicino chiama ‘sor Bernardo’. Prova compassione per l’uomo: il giorno, l’ora e il tempo sono quelli sbagliati. C’è un gran caldo, è agosto e non si respira. Anche per questo motivo ad accompagnarlo c’è soltanto un’anziana, che svolgeva il ruolo di domestica per il professore e che viene descritta con un velo nero e un ombrellino chiaro e appariscente.[2]
La signora fatica a stare dietro ma non vi avrebbe rinunciato, spinta dal giuramento che aveva fatto: «avrebbe accompagnato a piedi il padrone fino all’imboccatura di Via San Lorenzo».[3] Ma ecco che accade un evento descritto come una ‘distrazione’: un uomo che viene descritto nella novella come «allampanato, barbuto, con grossi occhiali neri, stremenzito in un abito grigio» urla e gesticola davanti al carro impedendone il cammino.
Note
[edit]- ↑ L. PIRANDELLO, Distrazione, in Novelle per un anno, I, Milano, Mondadori, 2021, a cura di M. Venturini, F. Tomassini, F. Miliucci,pp. 388-392.
- ↑ S. COSTA, Introduzione, in L. Pirandello, Novelle per un anno, I, Milano, Mondadori, 2021, a cura di M. Venturini, F. Tomassini, F. Miliucci, p. 28
- ↑ L. PIRANDELLO, Distrazione, in Novelle per un anno, I, Milano, Mondadori, 2021, a cura di M. Venturini, F. Tomassini, F. Miliucci,p. 390